Cos’è


EP WARMFLOOR è un prodotto Norvegese costruito fin dal 1984 con installazioni di migliaia di mq di
polimero posati in Norvegia, Svezia, Finlandia, Regno Unito e in tutta Europa, ora anche in Italia.
EP WARMFLOOR è un sistema di riscaldamento a pavimento elettrico realizzato da un elemento in
polimero semiconduttore PTC, ( Positive Temperature Coefficient ) automodulante in
nanotecnologia ad irraggiamento FIR ( Far Infrared Radiation ).

Il polimero ha una larghezza di 34 cm, con spessore di solo 1,2 mm, composto da polietilene e
carbonio, con treccia di rame inserita solamente lungo entrambi i bordi.
Il polimero si riscalda al passaggio della corrente elettrica con tensione di sicurezza a 24 volt,
“bassissima tensione“: quando il materiale si riscalda, l’energia che attraversa il materiale plastico
diminuisce, offrendo così un notevole risparmio energetico ed economico.
In un ambiente riscaldato per irraggiamento le pareti e tutto l’ambiente stesso risultano più caldi e
l’aria più fresca, questo non permette, nel modo più assoluto, la formazione di muffe sui muri.
I muri caldi ed asciutti disperdono meno calore, diventano quindi più isolati termicamente, a tutto
vantaggio del risparmio di energia.
Questo è un altro fattore che determina il minor bisogno di “Watt per metro quadrato” occorrenti
per riscaldare l’ambiente con sistemi a puro irraggiamento.
Questi infatti hanno un rendimento sempre del 100%, in quanto la potenza elettrica assorbita viene
interamente trasformata in energia radiante.
IMPORTANTE: da non confondere, la bassa tensione che funziona a 230 volt, cioè gli impianti
normali di casa, o gli impianti di riscaldamento a resistenza elettrica, con la bassissima tensione
che il funzionamento è sotto i 50 Volt. ( non c’è nessun pericolo per le persone) si piò usare anche in
luoghi umidi.
EP WARMFLOOR NON È UNA RESISTENZA dunque non crea campi elettromagnetici, non produce
elettrosmog, è ecologico, non rilascia gas dannosi, non inquina, nessuna emissione di CO2, il
materiale che è composto è riciclato e a sua volta è riciclabile, è realizzato da un elemento in
polimero semiconduttore in nanotecnologia ed è automodulante.
Campi elettro magnetici: il campo elettrico dipende dalla tensione ed ha un’intensità tanto più alta
quanto più aumenta la tensione di esercizio della linea, il campo magnetico dipende dalla corrente
delle linee ed aumenta tanto più è alta l’intensità di corrente, EP WARMFLOOR polimero
semiconduttore funzionante a bassissima tensione 24 Volt e avente corrente 1,1 A/mt.
Eseguendo la misura del campo elettromagnetico prodotto dal polimero EP WARMFLOOR, su una
qualsiasi stanza, basandosi sulla misurazione in Tesla ( T ) la misurazione a pavimento risulterebbe
circa 15 mT ( microtesla ) ad una distanza di 30 cm dal pavimento il valore risulta “ 0”. Il Tesla è
un’unità di misura molto grande che infatti viene utilizzata di rado: sarebbe come dover misurare in
tonnellate il peso di una mela.
In tutte le applicazioni pratiche si preferisce perciò utilizzare il gauss (G), pari a 1 decimillesimo di
tesla.
(1 micro Tesla = un milionesimo di Tesla ) – ( 1 Tesla = a 10.000 Gauss – 15 mT = 0,015 gauss (G)
Il campo magnetico terrestre, ad esempio, è compreso tra 0,2 e 0,6 gauss.
Semiconduttore: significa che l’alimentazione del polimero viene effettuata solo sui lati laterali, dove
è inserito il conduttore in rame stagnato, all’interno delle strisce traversali del polimero, non ci sono
altri conduttori, per questo motivo si può bucare e non succede nulla, se si taglia una striscia, non
funziona la striscia tagliata, il rimante polimero funziona regolarmente.

Automodulante: significa che una volta in funzione, dopo circa un’ora, riduce il consumo del 20%
della potenza installata, in quanto più il polimero si riscalda meno consuma, avendo un buon
risparmio economico.
Con EP WARMFLOOR si ha la possibilità di riscaldare qualsiasi tipo di ambiente, dalla cantina
all’appartamento, alla soffitta, si può riscaldare sia il pavimento che le pareti o il soffitto e tanto altro.
La propagazione del calore è uniforme dal basso verso l’alto, il polimero si può tagliare alla lunghezza
desiderata
Se viene forato non succede niente, se viene tagliato un elemento trasversale, non succede niente, il
rimanente polimero funziona ugualmente.
EP WARMFLOOR è in conformità con la Direttiva NEK 400 bassissimo voltaggio – CENELEC HD 384 –
IEC 60364 – CE
L’importanza di questo impianto sono anche i trasformatori elettromeccanici, i quali sono progettati
secondo la norma EN 61558/2/6 – in classe di isolamento II, doppio isolamento SELV che rispetta le
direttive CE, protezione con disgiuntore e termico sul primario, da sovraccarico e cortocircuito sul
secondario posto all’interno del nucleo.
EP WARMFLOOR si può installare sotto qualsiasi tipo di pavimento, marmo, ceramica, moquette,
legno incollato, pavimento flottante ecc. (vedi scheda prodotti da utilizzare per pavimenti riscaldati)
EP WARMFLOOR oltre che funzionare con tensione a 24 Volt, in caso di necessità può funzionare anche a
28 Volt o 30 Volt. Per lavori particolari, qualora si necessiti di temperature maggiori, può funzionare
anche a 36 Volt o 42 Volt rispettando comunque la norma della bassissima tensione.
Potenza primaria assorbita dal trasformatore a 230 Volt – 0,065 A per 34 cm di elemento.
Possibilità di tre alimentazione in uscita dal trasformatore 24 / 28 / 30 Volt in AC / DC
Potenza nominale per metro lineare a 24 Volt 26,40 W – 22,71 Kcal.
EP WARMFLOOR polimero alimentato a 24 volt con consumo di 1 KWh la resa è di 859,84 Kcal
EP WARMFLOOR in automodulazione riduzione del 20% consumo di 800 Wh la resa è di 859,84 Kcal